COME AVVIARE E GESTIRE UNA MEDIAZIONE

  • 1) Scaricare e compilare il modulo di Domanda di Mediazione (vai alla pagina modulistica) (Risparmia con la Smart Mediation).

  • 2) Inoltrare il modulo e gli allegati alla Segreteria (Brevi manu – Fax 050.098.87.39 – PEC: rimedia@pec.it).

  • 3) Entro 8 ore lavorative dalla ricezione la Segreteria Vi contatterà per concordare la data del primo incontro di Mediazione che si terrà indicativamente entro 30 giorni dal deposito secondo le esigenze del professionista.

  • 4) La convocazione verrà immediatamente inoltrata con il servizio di Raccomandata.

  • 5) Tutta la documentazione non riservata pervenuta in Segreteria dai chiamati verrà inoltrata per conoscenza al professionista.

  • 6) Cosa fare in caso di adesione dei chiamati: l'incontro di Mediazione si terrà regolarmente. E' vivamente consigliata la partecipazione personale delle parti; in casi eccezionali è possibile essere sostituiti ma ai fini della sottoscrizione dell'accordo è necessario essere muniti di apposita procura speciale.

  • 7) Cosa fare in casso di mancata adesione dei chiamati: la parte e/o il suo avvocato, dovranno partecipare ugualmente all'incontro per sottoscrivere il verbale di mancata partecipazione.

  • 8) Mediazione online: è possibile sfruttare la piattaforma di Web Conference al costo di € 25,00 + Iva. E' consigliabile dotarsi di una PEC e della firma digitale.

  • 9) Indennità di MediazioneSpese di avvio (€ 40,00 + Iva) + Spese di Mediazione (Tabelle ministeriali) secondo lo scaglione di riferimento. In caso di mancata adesione o di esito negativo al primo incontro senza passare alla fase della trattativa, non sarà dovuta alcuna spesa agiguntiva. Nelle tariffe non sono incluse le spese vive. Scopri i vantaggi della Smart Mediation.

I pagamenti possono essere effettuati a mezzo bonifico bancario, bollettino postale o in contanti. Sarà presto attiva la piattaforma di pagamento con Carta di Credito online.

Si ricorda che grazie agli incentivi fiscali introdotti dal d.lgs 28/2010 le mediazioni il cui valore raggiunge un massimo di € 50.000 possono risultare del tutto gratuite. In caso di esito positivo della controversia, infatti, l'utente avrà diritto a un credito di imposta per un massimo di € 500, in caso di esito negativo il credito di imposta sarà pari alla metà.